Come risparmiare 200€ al mese senza impazzire
Arrivare a fine mese con il fiato corto non è una sensazione piacevole. Bollette, spesa, benzina, abbonamenti… sembra che i soldi scompaiano da soli. La buona notizia è che, senza diventare “tirchi” e senza stravolgere la tua vita, è davvero possibile risparmiare circa 200€ al mese, facendo tanti piccoli aggiustamenti pratici.
In questa guida vediamo, passo passo e in modo semplice, dove tagliare, come organizzarsi e come evitare gli sprechi quotidiani.
1. Parti da una domanda semplice: dove vanno i tuoi soldi?
Prima di “tagliare”, serve capire dove stanno scappando i soldi.
Prendi carta e penna (oppure il blocco note del telefono) e scrivi:
entrate mensili (stipendio, eventuali entrate extra, ecc.)
spese fisse:
affitto / mutuo
bollette
assicurazioni
abbonamenti vari (Netflix, Spotify, palestra, ecc.)
spese variabili:
spesa al supermercato
benzina / trasporti
uscite, ristoranti, bar
“piccole spese” (caffè, sigarette, snack, gioco online, ecc.)
Non serve essere super precisi al centesimo: ti basta una fotografia realistica.
Già solo questo passaggio ti fa dire: “Ah, ma io ogni mese pago ancora quell’abbonamento?!”
2. Le micro-spese che sommate fanno decine di euro
Spesso non sono le “grandi cose” a farci uscire dal budget, ma le piccole spese ripetute.
Esempi classici:
caffè al bar tutti i giorni
snack, bibite, sigarette
giochini a pagamento sul telefono
acquisti “al volo” su Amazon o nei negozi online
Prova a fare due conti:
1 caffè + 1 brioche al giorno: 3€ x 20 giorni lavorativi = 60€ al mese
bibite / snack vari: altri 20–30€ al mese
piccoli acquisti impulsivi online: altri 20–30€
Siamo già oltre i 100€ senza accorgercene.
Cosa puoi fare in pratica
Porta da casa una merenda o una brioche e prenditi solo il caffè
Tieni in casa una borraccia o una bottiglia d’acqua invece di comprare bibite
Prima di comprare qualcosa online, fai questa domanda:
“Mi serve davvero o è solo un desiderio del momento?”
Applica la regola delle 24 ore:
se vuoi comprare qualcosa che non è urgente, aspetta 24 ore
se il giorno dopo ti interessa ancora, ok, valuta con calma
Solo riducendo queste micro-spese puoi recuperare facilmente 50–80€ al mese.
3. Abbonamenti e servizi che non usi davvero
Secondo “mostro mangia-soldi”: gli abbonamenti dimenticati.
Può essere:
una palestra che non frequenti più
una piattaforma streaming che usi 1 volta al mese
una rivista digitale, un servizio di cloud, ecc.
Cosa fare
Entra nel tuo home banking o nell’app della carta
Scorri gli addebiti ricorrenti degli ultimi 2–3 mesi
Segna su un foglio tutti gli abbonamenti
Dividili in:
essenziali (internet di casa, telefono, eventuali servizi davvero usati)
non essenziali o poco usati
Per quelli non essenziali:
disdici subito quelli che non usi proprio
per gli altri chiediti:
“Possiamo farne a meno per 3 mesi e vedere come va?”
Spesso tra palestra, doppio streaming, servizi che abbiamo attivato “tanto costava poco” si recuperano 30–50€ al mese.
4. Bollette: piccoli cambiamenti, grandi effetti
Le bollette di luce e gas sono una parte pesante del budget familiare. Non serve vivere al buio, ma qualche accorgimento fa la differenza.
Consigli pratici veloci
Usa lampadine LED al posto delle vecchie alogene
Spegni sempre luci e apparecchi in stand-by (TV, console, ecc.)
Quando puoi, usa elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie) nelle fasce orarie più convenienti (se il tuo contratto lo prevede)
Non esagerare con la temperatura del riscaldamento:
1 grado in meno spesso vale decine di euro all’anno
In parallelo, valuta se il tuo contratto luce/gas è ancora conveniente:
confronta con altri fornitori
chiedi le offerte aggiornate
spesso solo cambiare piano o gestore può portare 20–30€ di risparmio mensile.
5. La spesa al supermercato: dove si vince o si perde
Qui si gioca una buona parte del risparmio mensile, soprattutto con famiglie e figli.
Errori tipici
andare a fare la spesa senza lista
comprare sempre cibi pronti o ultra comodi
farsi attirare da offerte “prendi 3 paghi 2” su cose che non servono
buttare via cibo scaduto o avanzato
Come risparmiare sulla spesa senza mangiare male
Pianifica i pasti di base per la settimana
anche solo pranzo e cena
Scrivi una lista della spesa e rispettala il più possibile
Dai priorità a:
prodotti base (pasta, riso, legumi, verdure, frutta di stagione)
formati famiglia e marche del supermercato quando hanno buona qualità
Riduci:
snack confezionati
piatti pronti
bevande zuccherate
Con una spesa più ragionata, è realistico risparmiare 40–60€ al mese senza abbassare la qualità, anzi spesso migliorandola.
6. Un mini-budget semplice (non serve essere contabili)
Niente fogli complicati: ti basta un mini-schema.
Ogni mese, decidi a grandi linee:
Entrate: quanto entra (stipendio, eventuale extra)
Spese fisse: affitto/mutuo, bollette, abbonamenti “sopravvissuti” ai tagli
Budget spesa (supermercato)
Budget divertimento/uscite
Quota risparmio (anche solo 50€ all’inizio)
L’idea è questa:
Appena ti arriva lo stipendio, metti da parte subito la quota risparmio
(per es. 50–100€), e ti “dimentichi” che esiste.
Anche 50€ al mese, in un anno, sono 600€.
Se riesci a salire a 100€ sono 1200€ l’anno.
7. E se invece di solo risparmiare, trovassi anche 50–100€ in più?
Per arrivare ai famosi 200€ al mese, puoi fare metà con i tagli e metà con piccole entrate extra.
Esempi semplici:
vendere oggetti che non usi più (su Subito, Vinted, Marketplace)
offrire piccole prestazioni locali (baby-sitting, aiuto compiti, lavoretti)
iniziare piccole attività online:
freelance base (scrittura, traduzioni, grafica semplice)
fare contenuti e monetizzare con affiliazioni (come faremo su Risparmiare Smart)
Anche solo 50€ di entrate extra fisse al mese fanno la differenza:
50€ extra
150€ risparmiati con i tagli
= 200€ al mese di margine in più.
8. Metti tutto insieme: i 200€ al mese sono realistici
Ricapitoliamo quanto si può recuperare:
Micro-spese (caffè, snack, acquisti impulsivi): 50–80€
Abbonamenti inutili o poco usati: 30–50€
Miglior gestione bollette: 20–30€
Spesa più organizzata al supermercato: 40–60€
Piccole entrate extra: 50–100€
Ovviamente ogni situazione è diversa, ma puntare a 200€ al mese è assolutamente possibile.
9. Cosa fare oggi, non “da lunedì”
Per non rimandare, prova a fare oggi stesso questi passi:
Prendi 10 minuti e scrivi tutti gli abbonamenti che hai
Disdici almeno 1 abbonamento inutile
Decidi un budget spesa per il prossimo mese (anche solo come cifra indicativa)
Domani, quando vai a fare la spesa, prepara una lista prima di uscire
Pensa a un oggetto in casa da vendere che non usi più
Sono azioni piccole, ma tutte insieme, mese dopo mese, ti portano davvero a:
avere più margine
meno ansia a fine mese
iniziare magari a costruire un piccolo cuscinetto di risparmio.
10. Vuoi continuare a sistemare le tue finanze?
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